HOW MUCH WORK BEHIND THE PRODUCT… how to explain?

The development of a product, how to clear this process, how to explain what is needed and the work involved till you get one final product. The item you will show in your showroom, that that people will wear next seaon?

To develop one prodcut is a path, long usually, not even straight most of the time. When someone says: “..Ok just get that style and change a little bit,  easy and ready, we go straight and fast…” Nope! this is not working, not so smooth.

At first there are decision about design. The selection of the key ideas and the image that the product will have. This is the crucial step to identify the best idea which represent both the creative vision as well as the brand image.

Then, the process starts. After the main product strategy is set up the development progress take place. 

First step, the sourcing. Sourcing the materials that better can give the style the desired image.The sourcing is a very crucial step in the whole process of development as any material has different outcome on the product giving a different image. That’s why a deep sourcing is based on experience, partially, but still has to consider to test new materials or any other component to se how this works. This is not exact science.

Next step is then the real development of the product. This is the moment when the paper patterns are created. This is the time when first mock up of products are to be seen. Don’t think this will be easy, the first time you see a product can be disappointing.. most of the time it is! Then the question: “why then should I pay the protos if I have to redo next?” (yes, the typical question from those who never in life worked on product development). I don’t even answer, go ahead, the Cappella Sistina was not painted in a day. 

Usually it takes two round of prototypes before we can go to final sample, I call them prototypes not samples,

first proto: this is the mock up. Whether it is made of substitute material (but you’re gonna pay it anyway) or leather, this is the first trial. This is the very first tri-dimensional item you will have on hand. It is not really easy to achieve the right proportions at first, turning from sketh to real object. This is the protoype that is used to fix the measurements, to see if they are balanced, harmonious;

the second: to check the corrections from first round. Here the discussion with the sample maker about refining, detailing, workmanship. The second prototype is often made in more materials as to check which of them works better on the shape.

This is the moment to work on details and this is delicate, really, but difficult to understand the importance of it.

Mainly this is why those who first approach the product development, thinking they can do it fast and almost cost less will be disappointed. 

This is why to plan and follow up the development process is up to professionals, with specific skills and experience. 


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Il processo di sviluppo, come spiegare cosa e quanto lavoro occorre per arrivare al prodotto finale, quello che vedi nelle vetrine, quello che poi la gente indossa? 

Sviluppare un prodotto è un cammino, spesso lungo, non sempre lineare, anzi quasi mai. Quando ti dicono: ” prendi quel modello e lo modifichi un po’.. facciamo subito.” Beh, non è così semplice. Soprattutto non è così immediato e spesso non funziona.

Innanzitutto le decisioni sul prodotto sono cruciali, già partono dalla scelta dello stile. Il design non è fine a se stesso, è un ragionamento che lega l’idea e la commerciabilità della stessa. Deve parlare del brand e deve comunicare con il target di riferimento sul mercato.

Poi, solo dopo che sono state decise le “strategie” di prodotto si parte con lo sviluppo. Un primo step è la ricerca, fondamentale. 
Ricerca dei materiali che meglio possano rendere l’effetto desiderato. La ricerca è una parte fondamentale di tutto il processo di sviluppo. Si basa su esperienza nelle scelte ma lascia aperta la porta anche a test di nuovi materiali, prove e verifiche.

Il passaggio successivo è quindi lo sviluppo, quello vero, in cui si inizia a lavorare sui modelli. La fase in cui il prodotto prende forma. E non pensare che sia facile, non viene mai bene al primo colpo! Si fanno prove, di modelleria, si prova a realizzare la stessa forma con più di un materiale, si mettono a punto le proporzioni e i dettagli.
E qui la domanda spesso è: “ma allora perché devo pagare un prototipo se lo devo rifare?” (tipica domanda di chi mai ha lavorato su prodotto). Ma non rispondo, vado avanti, perché la Cappella Sistina non è stata dipinta in un giorno.

Di solito si realizzano almeno due prototipi. Non campioni ma prototipi,
il primo: serve a capire se le proporzioni del modello e i suoi volumi sono armoniosi. Spesso no. Da un disegno è molto difficile identificare delle proporzioni corrette e gradevoli di un oggetto, tridimensionale;
il secondo: si provano le modifiche si fanno le correzioni, si parla col produttore dei dettagli e delle rifiniture. In genere il secondo prototipo lo si realizza magari doppio con due materiali differenti. 

La fase in cui si lavora sui difetti è delicata, e spesso non si capisce quanto. Si rigetta un pezzo mentre basterebbe lavorarci su.

Ecco perché spesso chi si avvicina al prodotto, pensando di poter realizzare velocemente, bene e a costi irrisori resta deluso. 

Ecco perché nella pianificazione e gestione del processo di sviluppo dovrebbero essere coinvolte risorse competenti.

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